ECM 2026-2028: tutte le novità Agenas su obbligo formativo, tematiche e ruoli

ECM 2026-2028: tutte le novità Agenas su obbligo formativo, tematiche e ruoli


La Commissione Nazionale per la Formazione Continua (CNFC) ha approvato, nella seduta del 5 marzo 2026, una serie di delibere che ridefiniscono alcuni aspetti centrali del sistema ECM per il triennio 2026-2028.
Le novità riguardano:
- l’obbligo formativo ECM;
- le tematiche di interesse nazionale;
- i criteri di attribuzione dei crediti per docenti e altri ruoli;
- i requisiti e gli obblighi del Responsabile scientifico.

In questo articolo analizziamo nel dettaglio tutti gli aggiornamenti introdotti da Agenas e le implicazioni per professionisti sanitari e provider ECM.
Obbligo ECM 2026-2028: confermati 150 crediti formativi
Con la Delibera n. 1/2026, Agenas stabilisce che l’obbligo formativo per il triennio 2026-2028 resta pari a 150 crediti ECM.
Questo valore si inserisce in continuità con i trienni precedenti e rappresenta il requisito standard per tutti i professionisti sanitari.
Restano comunque valide:
- le disposizioni in materia di esoneri ed esenzioni;
- eventuali riduzioni stabilite dalla Commissione Nazionale.
Dal punto di vista operativo, non si registrano quindi variazioni quantitative, ma si conferma la centralità della formazione continua come strumento di aggiornamento professionale e garanzia di qualità delle cure.

Tematiche di interesse nazionale ECM: le priorità per il triennio
La Delibera n. 2/2026 individua le tematiche di interesse nazionale che guideranno la progettazione degli eventi formativi ECM nel triennio 2026-2028.
Tra le principali aree individuate:
- Gestione delle situazioni di violenza nei confronti degli operatori sanitari
- Fertilità
- Responsabilità professionale
- Medicina di genere
- Modelli di assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale
- Sanità digitale
- Infezioni ospedaliere
- Antimicrobico-resistenza
- Uso improprio di oppioidi (incluso fentanyl)
- Health Technology Assessment (HTA)
- Salute mentale
- Disabilità e bisogni complessi
- Emergenze infettive
- Vaccini e strategie vaccinal
- Patologie croniche
- Gestione del paziente oncologico
- Malattie rare
- Rischio clinico
- Appropriatezza delle cure
- Violenza su donne e minori

Queste tematiche resteranno valide per l’intero triennio e rappresentano un riferimento strategico per i provider ECM nella definizione dell’offerta formativa.
Per i professionisti sanitari, orientarsi verso questi ambiti significa allinearsi alle priorità del sistema sanitario nazionale.

Crediti ECM per docenti, tutor e moderatori: cosa cambia
La Delibera n. 4/2026 introduce modifiche ai criteri di attribuzione dei crediti ECM per i professionisti coinvolti nell’erogazione degli eventi formativi.
Le principali novità sono le seguenti.
Crediti per docenti
Ai docenti viene riconosciuto un credito ogni 20 minuti di attività formativa, con carattere non frazionabile.
Crediti per moderatori
Per i moderatori in eventi RES e FAD sincroni:
- è attribuito un credito per ogni sessione di moderazione;
- ogni sessione deve avere una durata minima di un’ora;
- è previsto un massimo di tre crediti per evento.
Formazione sul campo (FSC)
I crediti vengono riconosciuti anche al Responsabile scientifico, analogamente a quanto già previsto per RES e FAD.
Cumulo dei crediti
La delibera distingue tra cumulabilità e incompatibilità:
- è consentito il cumulo tra ruoli di docente, relatore, tutor e moderatore;
- non è consentito il cumulo tra il ruolo di Responsabile scientifico e altri ruoli nello stesso evento.
In quest’ultimo caso, il professionista deve scegliere il ruolo più vantaggioso ai fini del riconoscimento dei crediti.
Le Regioni dovranno adeguare i sistemi informatici entro il 31 dicembre 2026.

Responsabile scientifico ECM: nuovi obblighi e criteri di incompatibilità
La Delibera n. 5/2026 modifica il paragrafo 4.4 del Manuale nazionale di accreditamento per l’erogazione di eventi ECM, rafforzando i principi di trasparenza e indipendenza.
Requisiti del Responsabile scientifico
La progettazione del singolo evento deve essere affidata ad almeno un Responsabile scientifico esperto nell’area sanitaria di riferimento.
Il Responsabile scientifico può coincidere con:
- il coordinatore dell’evento;
- un componente del Comitato scientifico.
Obblighi di trasparenza
Il Responsabile scientifico è tenuto a dichiarare:
- le fonti di finanziamento;
- eventuali rapporti con soggetti portatori di interessi commerciali negli ultimi due anni;
- l’indipendenza dei contenuti formativi.
Il provider ha l’obbligo di comunicare tali informazioni ai partecipanti prima dell’inizio dell’evento.
Incompatibilità
Non può ricoprire il ruolo di Responsabile scientifico chi intrattiene con imprese commerciali in ambito sanitario:
- rapporti di lavoro subordinato;
- collaborazioni o consulenze continuative;
- partecipazioni societarie o ruoli direttivi.
Eccezioni e compatibilità
Il farmacista può ricoprire il ruolo, in considerazione della specifica competenza professionale.
Il Responsabile scientifico può essere anche docente, relatore o tutor, ma non può partecipare all’evento in qualità di discente.

Impatti per professionisti sanitari e provider ECM
Le delibere Agenas 2026 delineano una linea evolutiva chiara del sistema ECM.
Per i professionisti sanitari:
- si conferma l’obbligo dei 150 crediti;
- cresce l’importanza di formarsi su tematiche prioritarie e aggiornate.
Per i provider ECM:
- diventa centrale l’allineamento alle tematiche di interesse nazionale;
- aumenta l’attenzione alla gestione dei conflitti di interesse;
- si rafforzano le regole sulla trasparenza e sulla qualità scientifica degli eventi.

Conclusioni
Il triennio ECM 2026-2028 si apre nel segno della continuità, ma introduce elementi di maggiore rigore in termini di qualità, trasparenza e rilevanza della formazione.
L’aggiornamento professionale non è più solo un obbligo quantitativo, ma si configura sempre più come un processo orientato a rispondere ai bisogni reali del sistema sanitario.
Per professionisti e provider, sarà fondamentale adottare un approccio consapevole e strutturato, capace di integrare competenze, etica e innovazione.

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